Aspetti economici possono ravvisarsi in molte utopie.
Nel XX secolo vi sono stati, peraltro, sistemi economici “ideali” che sono stati assunti come obiettivo da partiti politici.
Il pubblico è il fruitore collettivo della Comunicazione di Massa. La massa è la nuova formazione sociale della società moderna, che si contraddistingue da gruppo, folla e pubblico
Imprenditore = è colui che esercita professionalmente un’attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambi di beni o di servizi. La nozione di imprenditore, data dall’articolo 2082 del codice civile richiama al concetto economico quale soggetto che nel processo economico svolge la funzione intermediaria fra chi dispone dei fattori produttivi necessari e chi domanda prodotti e servizi.
Cosa significa prosumer? È il destinatario di beni e di servizi e non si limita al ruolo passivo di consumatore (come nei modelli One to Many), ma partecipa attivamente alle diverse fasi del processo produttivo.
L’ Evoluzione della Comunicazione e Marketing con l’avvento delle tecnologie digitali non è mai cambiata la finalità di essa. Quindi “Cos’è la Comunicazione di Marketing” (o Marketing Communication)?
Possiamo definire il prezzo come: SACRIFICIO ECONOMICO CHE SI RICHIEDE AI CLIENTI IN CAMBIO DI UNA PRESTAZIONE O PRODOTTO, IL CHE GLI CONFERISCE UN’IMPORTANZA DI PRIM’ORDINE PER IL PROCESSO DI VENDITA.
Precedentemente all’Evoluzione della Marketing Communication vigeva un modello di marketing communication di tipo “One to Many”.
Tale modello viene inquadrato anche più comunemente come Comunicazione di Massa.
L’esperienza, vista in questi termini, assume anche un valore economico, come dimostrato dagli autori Pine e Gilmore. Secondo questi, il consumo di una tazza di caffè assume un valore economico diverso a seconda del contesto e del livello di coinvolgimento al quale viene assoggettato.
La deregolazione (dall’inglese deregulation) o deregolamentazione è quel processo per cui i governi e gli Stati cessano i controlli sul mercato ed eliminano le restrizioni nell’economia, al fine di incoraggiare le operazioni del mercato stesso, che in questa misura sarebbe considerato come un organismo autoregolatore.